“Anche a Marotta e Mondolfo chi riceve il reddito di cittadinanza si dovrà rendere utile”

“Anche a Marotta e Mondolfo chi riceve il reddito di cittadinanza si dovrà rendere utile”

I consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle, Giovanni Berluti e Silvana Emili, hanno presentato una interrogazione al sindaco “per conoscere se siano stati organizzati i Progetti Utili alla Collettività (PUC), anche in collaborazione con altri Comuni e Enti del Terzo Settore, e in caso contrario entro quale data l’Amministrazione intende realizzarli”

MONDOLFO – I consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Mondolfo – Marotta, Giovanni Berluti e Silvana Emili, hanno presentato al presidente del Consiglio comunale e al sindaco una interrogazione in cui si chiede se si siano attivate, anche in collaborazione con altri Comuni e/o con Enti del Terzo Settore, iniziative per organizzare dei progetti utili alla collettività (PUC), rientranti nell’ambito del reddito di cittadinanza.

Dopo aver premesso che “il decreto attuativo della legge istitutiva del Reddito Di Cittadinanza dispone che i beneficiari dello stesso sono tenuti ad offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a Progetti Utili alla Collettività (PUC) nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16 ore.

“I cittadini beneficiari del RDC possono essere impegnati nei settori del sociale, della cultura, dell’arte e della formazione, a seconda delle proprie competenze professionali;

“Responsabili dei PUC sono i Comuni che, a partire dall’8 gennaio 2020, in collaborazione con altri Comuni e con Enti del Terzo Settore, sono tenuti ad organizzare dei progetti relativi ad attività che si affianchino a quelle ordinariamente svolte dai Comuni, e tali progetti possono riguardare sia una nuova attività che il potenziamento di un’attività esistente.

Considerato che “la Regione Marche sta sollecitando i Comuni a presentare quanto prima i PUC;

– I progetti non tolgono lavoro ad altre persone, non sono un costo per i Comuni e rappresentano un importante supporto ai servizi già erogati dai Comuni;

– Il Comune di Mondolfo potrebbe ottenere numerosi benefici dai PUC, dato che sono molteplici i settori a cui possono essere dedicati i beneficiari del RDC, migliorando così l’efficienza e l’efficacia dei servizi già erogati dal Comune;

– I PUC costituiscono uno strumento volto alla inclusione socio-lavorativa, sociale e di formazione di persone e/o nuclei familiari attraverso attività di cittadinanza attiva e di volontariato;

– I PUC hanno una duplice valenza per i beneficiari del RDC: vengono resi partecipi di un progetto di utilità sociale per la propria comunità e svolgono un importante aiuto sociale nell’attesa di una nuova occupazione.

Dopo queste premesse e considerazioni i consiglieri comunali Giovanni Berluti e Silvana Emili interrogano il sindaco e l’assessore competente “per conoscere se sono stati attivati i Patti per l’inclusione sociale ed i sostegni in essi previsti, e in caso contrario in che data l’Amministrazione intenderà attivarli;

  1. Per conoscere se siano stati organizzati i Progetti Utili alla Collettività (PUC), anche in collaborazione con altri Comuni e Enti del Terzo Settore, e in caso contrario entro quale data l’Amministrazione intende realizzarli e/o organizzarli;
  2. Per conoscere quali settori sono o saranno interessati dai PUC, vale a dire ad implementare e/o migliorare quali servizi già erogati dal Comune e non, sono o saranno dedicati i beneficiari del RDC residenti nel nostro Comune”.
QM – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quimarotta.it

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