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Ha preso forma “Valli a scoprire”, nuovo portale turistico delle vallate del Cesano e del Metauro

Ha preso forma “Valli a scoprire”, nuovo portale turistico delle vallate del Cesano e del Metauro

FANO – Ha preso forma “Valli a scoprire”, il portale turistico delle vallate del Metauro e del Cesano, frutto della sinergia turistica avviata tra 15 sindaci che hanno deciso, con il protocollo del febbraio scorso, di condividere una promozione unitaria del territorio. A presentarlo sono stati Cartoceto, Colli Metauro, Fano, Fossombrone, Fratte Rosa, Mombaroccio, Mondavio, Mondolfo, Montefelcino, Monte Porzio, Pergola, San Costanzo, Sant’Ippolito, San Lorenzo in Campo, Terre Roveresche.

Un nuovo circuito digitale per il turismo, ideato per innovare i servizi ricettivi ed aumentare la visibilità online delle strutture. E’ possibile scoprire il territorio e le sue strutture con la geolocalizzazione per vivere appieno le esperienze turistiche locali, attraverso le “Experience”.

“Oggi dimostriamo che stiamo facendo sul serio – spiega il sindaco Seri -. Sono felice che, dopo molto tempo in cui tutti protagonisti di questo territorio hanno sempre faticato nel dialogo, si è trovata una convergenza. Questo che presentiamo oggi è uno strumento reale di marketing che permette non solo di misurare i risultati ma anche di migliorarli. Un plauso alla Regione che ci ha sostenuto e ci ha riconosciuto come progettualità pilota”.

Il consigliere regionale Luca Serfilippi spiega: “La Regione sul turismo vuole puntarci davvero. Quando si fa rete e si lavora con un metodo unitario alla fine si raccolgono i frutti. Cercheremo di sostenervi perché quella che state presentando è una iniziativa lodevole”.

Il presidente della Provincia Giuseppe Paolini fa notare come nel nome scelto “Valli a Scoprire” “ci sia l’essenza di quello che si vuole perseguire. Oggi superiamo le divisioni e le dicotomie di questo territorio. Un territorio valorizzato da eccellenze artistiche, architettoniche, naturali ed enogastroniche. Questa sinergia tra l’entroterra e la costa può produrre una grande ricchezza. Lo dico spesso al sindaco Seri che dobbiamo investire affinché si rafforzi il triangolo Fano-Pesaro-Urbino con l’intento di creare una visione di insieme”.

Etienn Lucarelli, assessore al Turismo di Fano ricorda come: “Per la prima volta mettiamo in rete tutti i talenti dei comuni coinvolti. C’è una progettualità unitaria che affonda le radici nel protocollo siglato a febbraio. Visto che il piano triennale del turismo della Regione Marche incentiva gli ambiti turistici, noi siamo sicuramente dei pionieri che hanno compreso il valore di una unica prospettiva nella crescita della promozione di questo territorio. Oltre ai sindaci e alle associazioni di categoria, ringrazio Maggioli Cultura e l’agenzia DMP concept di Senigallia per aver saputo coniugare in chiave digitale la bellezza di questo territorio”.

Lucia Mencaccini della DMP Concept, agenzia che ha curato insieme a Maggioli Cultura lo studio creativo e comunicato di “Valli a Scoprire” è entrata nel dettaglio di quelle che sono state le scelte identitarie: “nel nome troviamo un invito a scoprire le valli, mentre nel pay off si fa riferimento a ‘luoghi d’esperienze tra Metauro e Cesano. Nel logo sono evidenti colline, montagne, castelli, torre campanili. Ci sono l’Arco d’Augusto, teatri e collegamenti sia all’enogastronomia sia all’artigianato. Passando per la Via Flaminia, la storia e il mare. Non potevano mancare poi il fiume Metauro e il fiume Cesano con questa bocca che trasmette il senso dell’accoglienza e il cavallo dei Bronzi Dorati di Pergola. Nemmeno i colori sono causali, visto che sono presi dalla natura e da quello che ci offre questo prezioso territorio”.

Mauro Villa, direttore di Maggioli Cultura ha rimarcato come questo progetto d’ambito “Sia per noi un progetto strategico. Ne abbiamo condiviso l’approccio e l’ambizione. Per questo vogliamo continuare ad investirci perché è uno dei case history più interessanti sul panorama nazionale che merita un continuo nutrimento”.

Silvano Straccini di Maggioli Cultura declina invece le caratteristiche tecniche di questi strumenti: “Questo progetto, che include un sito e una webb app, ha una spiccata inclinazione verso l’innovazione digitale. Questo portale poggia sul DMS – Destination Management System. In sostanza la nostra è una progettualità complessa che sintetizza tutti i servizi offerti in campo turistico insieme all’offerta privata. Navigandolo, si troveranno esperienze, si potrà direttamente reperire le informazioni e conoscere eventi ed entrare direttamente in contatto con tutte le ricchezze dei vari comuni”.

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