“Parte la campagna vaccinale di massa, a Marotta e Mondolfo siamo pronti?”

“Parte la campagna vaccinale di massa, a Marotta e Mondolfo siamo pronti?”

Il consigliere comunale Massimiliano Lucchetti ha presentato una dettagliata interrogazione al sindaco per sollecitare un suo intervento

MONDOLFO – Il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, nell’ultima assemblea regionale (23 marzo), si sono a lungo soffermati sulla situazione pandemica da Covid-19, e sull’avvio di una campagna vaccinale di massa.

In seguito a questo il consigliere comunale di Mondolfo, Massimiliano Lucchetti, ha presentato una dettagliata interrogazione al presidente Francesco Bassotti e al sindaco Nicola Barbieri.

“Dato che il sindaco di un Comune – scrive Lucchetti – è autorità sanitaria locale come da legge n. 833/1978, che il report contagi alla data dello scrivente nel Comune di Mondolfo è di 152 persone in quarantena od isolamento, di cui 101 positivi, che ieri il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, in occasione della riunione dell’assemblea regionale, si è appellato a tutti affinché prestino molta attenzione all’aumento dei contagi nella provincia di Pesaro-Urbino e che tale aumento fa flettere la curva dei contagi nella nostra Regione molto lentamente, che l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha annunciato l’avvio della campagna vaccinale di massa nel mese di aprile, che il consigliere regionale Romano Carancini ha auspicato di predisporre più punti di somministrazione dei vaccini degli attuali 48 previsti, che occorre in questa fase concentrare l’attenzione sull’ordinato svolgimento delle operazioni sanitarie previste,

“chiedo – scrive sempre il consigliere comunale Massimiliano Lucchetti – 1. se il sindaco si sia fatto promotore di sollecitare le autorità regionali per l’avvio della campagna di vaccinazione di massa e se non lo avesse ancora fatto cosa intende fare, oltre che aspettare, magari in solido ad altri sindaci?
“2. quali sono i medici di cure primarie/medici di famiglia del territorio comunale che hanno aderito all’iniziativa di vaccinazione a domicilio del paziente od in ambulatorio?
“3. se oltre il punto di vaccinazione proposto (la struttura del bocciodromo di Marotta) non intende proporre – conclude Massimiliano Lucchetti – altri punti vaccinali, magari tre, due a Marotta ed uno a Mondolfo (il piano nazionale vaccini prevede che si possano utilizzare, tra tante altre strutture, palestre e chiese) per favorire l’accesso in massima sicurezza soprattutto delle persone anziane?”

 

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