“Con la pandemia è aumentato l’impegno dei volontari dell’Associazione di Protezione civile Faà di Bruno”

“Con la pandemia è aumentato l’impegno dei volontari dell’Associazione di Protezione civile Faà di Bruno”

Il presidente Enrico Vitali ed il vice Nicola Rovelli: “Siamo scesi in campo insieme alla Croce Rossa e al Comune per dare assistenza alla popolazione”

MAROTTA – “Come ogni anno ci siamo riuniti – affermano il presidente Enrico Vitali e il vice presidente Nicola Rovelli dell’Associazione di Protezione civile Faà di Bruno – per fare una sintesi delle attività dell’associazione e per l’approvazione del bilancio 2020.

“E’ stato un anno ovviamente segnato dalla pandemia che ha travolto tutti ma che ha anche trovato i nostri volontari pronti per scendere in campo insieme alla Croce Rossa e al Comune di Mondolfo per dare assistenza prima alla popolazione del nostro comune di Mondolfo e poi della provincia di Pesaro con i servizi presso i centri vaccini Covid.

“I numeri parlano chiaro e spiegano quanto è stato grande il cuore dei nostri volontari: di 74 associati, 41 volontari sono stati attivi in servizi sul campo svolgendo nel 2020 ben 444 servizi su 160 giorni tramite il numero attivato da comune di Mondolfo per assistenza a domicilio per beni di prima necessità e medicinali per persone in quarantena domiciliare o in difficoltà.

“Attività che includono anche il servizio di centralino telefonico, spesa, consegna pacchi alimentari Caritas, consegna mascherine e buoni acquisto. I servizi legati all’emergenza Covid si sono estesi anche ai seggi elettorali: 11 volontari per 2 giorni.

“E allo screening regionale “Marche Sicure”, con ben 80 volontari su 34 giorni durante i quali i nostri volontari si sono distinti per l’organizzazione dell’area e dei percorsi e per l’assistenza ai cittadini che hanno testimoniato e ringraziato sui social la bontà del servizio, anche grazie alla stretta collaborazione con i volontari Cri Marotta e il Comune di Mondolfo.

“Negli anni – aggiungono il presidente Enrico Vitali e il vice presidente Nicola Rovelli – siamo riusciti a dotarci di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per tutti i volontari operativi (Divisa Alta Visibilità, Scarpe, gilet, caschi), una Motopompa, un piccolo ufficio attrezzato con stampanti e PC, e ben 3 mezzi: una Fiat Panda prima serie donata dalla Capitaneria Di Porto, un pulmino Fiat Scudo parzialmente finanziato dalla Pro Loco Marotta, un Volkswagen Touareg donato dal Ristorantino PrimaSecca. E ancora, un generatore elettrico donato da Moretti Forni e un rimorchio stradale donato da Energie Nuove.

“A qualcuno tutto questo potrebbe apparire scontato ma non lo è per un’associazione fondata poco meno di 6 anni fa e che non è finanziata direttamente da enti pubblici, in quanto privata, e può sostenersi solo grazie a rimborsi spese per i servizi svolti per il Comune o altri enti mediante convenzioni, come il servizio agli ingressi delle scuole Moretti, Faà Di Bruno e Piano Marina, e il servizio Safety per gli eventi o monitoraggio spiagge in questo periodo di Covid.

“Si deve considerare che però i costi di gestione sono elevati: affitto della sede, costo divise e assicurazione per i volontari, spese per la manutenzione e assicurazione dei mezzi, costo per la formazione per operatori Safety per un totale di poco meno di 33.000 € che sono stato coperti solo in parte dalle convenzioni per servizi comunali per 15.000 € più un contributo di 2.000 € per l’affitto (a fronte di 6.000 €), rimborsi assicurazione e carburante mezzi della regione marche di circa 4.500 €. Per fortuna la Regione ha destinato circa altri 8.000 € tramite un bando e, grazie all’incredibile generosità dei cittadini del nostro comune, durante il periodo più buio dell’epidemia abbiamo ricevuto ben 12.000€ che ci hanno permesso di chiudere in positivo il 2020 e destinare la rimanenza a nuove dotazioni per dare maggiori servizi alla comunità attraverso un sistema radio di ultima generazione per dialogare con la sala Suap del dipartimento regionale di Protezione Civile e con il comune di Mondolfo e una seconda motopompa.

“Durante l’assemblea ci ha fatto visita il primo cittadino Nicola Barbieri che ha speso calde parole di ringraziamento verso l’associazione, a suo dire indispensabile in questo periodo di pandemia.

“Noi, come presidente e vicepresidente – aggiungono Vitali e Rovelli -, ringraziamo il sindaco Barbieri, il vice sindaco Diotallevi e la giunta che grazie alle convenzioni con l’Associazione hanno permesso di dare nuovi e migliori servizi ai cittadini (Scuole ed Eventi) e contemporaneamente ci hanno permesso di crescere.

“Ma crediamo che, sia giunto il momento che l’amministrazione confermi la gratitudine e la stima in quest’associazione trasformando il contributo parziale per un affitto di una sede (attualmente al limite della gestione) e le parole spese negli anni per una sede definitiva in un concreto impegno per assegnare un immobile adeguato o un’area come è stato fatto per C.R.I. Marotta, per poter finalmente dotarci di una sede adatta ad un sistema di Protezione civile degno del nostro Comune.

“Pensiamo che di possibilità per una sede adeguata per un’associazione come la nostra sul territorio comunale ce ne siano. E noi come associazione, insieme alla professionalità dei volontari, siamo disponibili a elaborare insieme un progetto concreto.

“Nel frattempo – concludono il presidente Enrico Vitali e il vice presidente Nicola Rovelli dell’Associazione di Protezione civile Faà Di Bruno – invitiamo la cittadinanza sabato 26 giugno presso Piazza dell’Unificazione, fermo restando l’attuale condizione epidemiologica, per fare conoscere alla cittadinanza come la nostra associazione opera in ambito di Protezione civile, con dimostrazione di logistica da campo, uso della motopompa in caso di alluvione, allestimento di barriere antiallagamento, angolo informativo”.

 

QM – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quimarotta.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: