“Serve un pronto intervento per fermare il degrado dell’antica chiesa di San Gervasio”

“Serve un pronto intervento per fermare il degrado dell’antica chiesa di San Gervasio”

Il presidente dell’associazione culturale Monte Offo, Roberto Bernacchia, ha scritto alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche ed al Comune di Mondolfo

MONDOLFO – Dopo i danni prodotti dalle acque meteoriche alle strutture basali della chiesa di San Gervasio, a Mondolfo, il presidente dell’associazione
culturale Monte Offo, Roberto Bernacchia, ha scritto alla Soprintendenza Archeologia
Belle Arti e Paesaggio delle Marche ed al Comune di Mondolfo.

“Avevamo già segnalato, con e-mail del 7 novembre 2019 – si legge nella lettera -, i danni prodotti dalle acque meteoriche alle strutture basali della chiesa di San Gervasio in Mondolfo. Purtroppo da allora, stante l’inerzia dell’Ente proprietario, lo stato di degrado del muro perimetrale esterno della navatella nord a livello della cripta si è ulteriormente aggravato, determinando l’intensificazione e l’estensione di muffe e di efflorescenze su buona parte della superficie del muro stesso nonché il pericolo di cedimento delle assi lignee, ormai del tutto fradicie, del soppalcato.
“A tutto ciò si aggiunge ora lo sgretolamento della soletta del tetto della suddetta navatella nord, reso evidente dalla caduta di calcinacci sulla pavimentazione esterna, quindi con il rischio che, qualora non si intervenisse adeguatamente, le acque potrebbero infiltrarsi all’interno dell’edificio anche dal tetto.
“Si invitano pertanto codesta Soprintendenza e il Comune di Mondolfo a mettere in atto un pronto intervento, ormai non più differibile, al fine di fermare il degrado sopra descritto e di ripristinare un accettabile grado di sicurezza per le persone che frequentano il sito di San Gervasio”.

 

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