A Carpegna la preparazione precampionato dei giovani del Mondolfo Calcio a 5

A Carpegna la preparazione precampionato dei giovani del Mondolfo Calcio a 5

MONDOLFO – Lo sport è l’unico spettacolo che per quante volte tu lo veda, non sai mai come andrà a finire. Allo stesso modo il ritiro, per quante volte tu lo viva, avrà ogni volta un sapore diverso, ma come per lo sport, con delle costanti fisse: allenarsi duramente, divertirsi e condividere, rispettare le regole, rispettarsi, stare insieme… Diventare squadra.

Si, perché la squadra è l’obiettivo che ci poniamo ad ogni inizio ritiro, perché è da qui che ufficialmente diamo inizio alla stagione e perché è proprio dai ritiri che abbiamo posto le basi su cui si reggono i nostri più grandi successi: da quello che qui si costruisce a livello tecnico, ma soprattutto a livello umano.

“Carpegna 2021, abbiamo aperto agosto e settembre all’insegna dei ritiri, prima con i ragazzi delle giovanili, poi con la prima squadra. Giorni preparati nel minimo dettaglio – si legge in una nota diffusa dal Mondolfo Calcio a 5 – per offrire ai nostri ragazzi un’esperienza di crescita in campo e fuori. Giorni faticosi che hanno messo alla prova muscoli e non solo.

“Più di sei ore al giorno di allenamento, con preparazione fisica e tecnica, allenamenti specifici per i portieri, partite e l’immancabile trofeo del ritiro, per cui si lotta come per il più ambito dei trofei.

“Ogni ritiro ha un sapore diverso, pur mantenendo il suo colore costante, quello gialloblu, quello dei nostri colori, quello della nostra impostazione: mettere al centro i nostri ragazzi e costruire insieme a loro, con loro e per loro, cercando di migliorarci sempre.

“In questi punti fissi, ci sono ogni volta delle sfumature, dei momenti che più di altri ti colpiscono ti fanno riflettere, ne fai tesoro. E quest’anno, in queste parole, crediamo ci sia tutto ciò che facciamo e siamo: “Se sono qui è perché condivido con voi questa passione e perché è con voi che mi piace condividerla. Sono un allenatore ma allo stesso tempo un giocatore della Prima Squadra di questa società e il mio sogno è quello di giocare insieme a voi, un giorno, per questa società, senza dover guardarsi in giro e prendere giocatori da fuori. Quindi continuiamo ad impegnarci tutti, per crescere insieme e per far sì che ciò sia possibile”.

“Ai ragazzi, alle famiglie, a tutto lo staff e alla preziosa collaborazione e accoglienza di chi ci ospita, il Centro Sportivo di Carpegna (un ringraziamento speciale all’insostituibile Rossana) e all’hotel Il Poggio (all’unicità di Franco e la sua famiglia), un grazie infinito – si legge sempre nella nota del Mondolfo Calcio a 5 – per questa ennesima meravigliosa avventura gialloblu”.

QM – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quimarotta.it

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