Parte a Mondolfo il progetto “Alla ricerca dei mestieri”

Parte a Mondolfo il progetto “Alla ricerca dei mestieri”

Un’iniziativa realizzata in collaborazione tra la Federazione maestri del lavoro di Pesaro e Urbino, il Comune, la Scuola primaria Moretti e l’Associazione Chiaro Scuro per sensibilizzare i bambini ai temi del lavoro

MONDOLFO – È stato presentato il progetto “Alla ricerca dei mestieri”, nato da un’idea dalla Federazione Maestri del Lavoro di Pesaro e Urbino con l’ausilio della propria struttura “Scuola e Lavoro”.

Al primo appuntamento, tenuto nella sala di musica della scuola primaria di Mondolfo, sono intervenuti il sindaco di Mondolfo Nicola Barbieri, l’assessore alla Scuola Alice Andreoni, la dirigente scolastica Anna Maria Landini, il console Luciana Nataloni dei MdL di Pesaro e Urbino, Cristina Cucchi e Beatrice Sebastianelli di “Chiaro Scuro”, Fabrizio Perdicca responsabile regionale attività scuola e lavoro dei MdL, che hanno illustrato l’iniziativa ai bambini di  3° e 4° della Scuola Primaria “P.G.M. Moretti” di Mondolfo, spiegando con racconti e immagini il valore del lavoro e l’importanza dei mestieri per la loro vita quotidiana.

La locale associazione dei Maestri del Lavoro è composta da uomini e donne, che sono stati riconosciuti meritevoli per il loro impegno e dedizione di ottenere la Stella al merito del lavoro, onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica che insignisce del titolo di Maestri. Il sodalizio, senza finalità di lucro, agisce ed opera ad ogni livello su base volontaristica mettendo a disposizione le competenze dei soci. Tra le varie iniziative un’attenzione particolare viene rivolta ai giovani delle scuole di ogni ordine e grado con lo scopo di aiutare e facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Questo impegno è stato riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione attraverso un protocollo d’intesa volto ad incentivare e sviluppare tale collaborazione.

Il secondo incontro è in programma durante le vacanze estive e vedrà i bambini impegnati in una ricerca sui mestieri attraverso interviste ai loro genitori parenti amici, lavoro che verrà poi declinato in racconti e disegni. Alla riapertura di settembre, i disegni più rappresentativi saranno trasformati in mosaici dagli alunni con l’aiuto delle responsabili della Associazione “Chiaro Scuro”.

Il terzo e ultimo appuntamento prevede l’installazione dei mosaici realizzati a Marotta, presso il lungomare nella zona Molo. Durante l’evento sarà riconosciuta una borsa di studio alla scuola come riconoscimento del lavoro svolto, a cura della Federazione Maestri del lavoro di Pesaro e Urbino.

 

QM – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quimarotta.it

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