Ceccarelli: “A Mondolfo i cittadini contribuenti pagano anche per gli evasori”

Ceccarelli: “A Mondolfo i cittadini contribuenti pagano anche per gli evasori”

“Su evasione fiscale e recupero crediti occorre far chiarezza al più presto in quanto l’azione politica dell’attuale Giunta non ha dato alcun risultato”

di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Sul tema dell’evasione fiscale ed accertamenti dei crediti e recupero delle somme dovute, la Giunta Barbieri ne ha “sparate” tante negli ultimi anni.
Alcuni esempi.
Nel 2019 annunciò un tesoretto di 2.000.000 di euro, dovuto al recupero crediti, col quale avrebbe realizzato chissà quali opere pubbliche.
Nulla di fatto.
Nel gennaio 2020, alzò la posta, in un comunicato arrivò ad annunciare che le somme da recuperare erano in totale 6.200.000 euro (€ 1.500.000 di nuovi accertamenti più € 4.700.000 di vecchi accertamenti).
Nulla di fatto anche in questo caso, solo annunci roboanti e pubblicitari.
Nell’aprile 2021, in occasione del Consiglio comunale, rispondendo al consigliere Loccarini che chiedeva notizie al riguardo del recupero crediti, il vice-sindaco, nonché assessore al Bilancio Carlo Diotallevi, rispose che causa Covid-19 il governo centrale aveva bloccato le riscossioni coattive e che quindi il comune di Mondolfo non ha potuto ottenere risultati tangibili sul fronte del recupero crediti .
È sempre colpa di altri, naturalmente.
Però Riccardo Pozzi, assessore omologo al Diotallevi, del Comune di Pesaro, in occasione del Consiglio comunale del 28 settembre u.s. annunciò di aver recuperato nel giro di breve tempo ben € 335.000 di vecchi crediti, tra sanzioni ed interessi, che sono stati destinati a migliorare le condizioni delle scuole pesaresi.
Quindi delle due l’una, o Pesaro è di un altro pianeta oppure Diotallevi dà la colpa ad altri perché politicamente come recupero crediti è un fallimento.
Ma a questo punto converrebbe anche domandarsi: chi sono i concittadini che devono ben € 6.200.000 al comune di Mondolfo?
Una somma enorme.
Sono delle persone in difficoltà economiche, oppure no?
Mentre gli altri sono costretti a subire da anni la tassazione IRPEF comunale al massimo e pagare anche l’IMU con l’aliquota massima, c’è gente che non paga il dovuto.
€ 6.200.000 corrispondono a cinque anni di addizionale IRPEF comunale, se si riscuotessero tutti si potrebbe seriamente pensare ad abbassare le imposte e tasse.
Spero che il nuovo Consiglio faccia chiarezza su questa montagna di soldi vacanti perché l’attuale Giunta non ne fa proprio.
Per quanto mi riguarda sostengo la candidatura a consigliere comunale di Roberto Bernacchia, della lista Futura con Anteo Bonacorsi sindaco, perché penso che sia in campo culturale che in quello politico sia in grado di fare chiarezza, e ne occorre in questo Comune.

*Cittadino elettore – Mondolfo

 

 

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