Anche quest’anno a Cagli il Centro don Sturzo celebra la carbonara

CAGLI – Il 6 aprile è ormai alle porte e da alcuni anni è diventato l’occasione per celebrare una delle specialità gastronomiche in particolare di alcune zone del centro Italia: la carbonara.
Dal 2017 infatti questa data è divenuta la Giornata mondiale della carbonara. Questo condimento normalmente è definito “povero” perchè lo si collega alla polenta che i carbonai della zona usavano condire con poche cose, ingredienti saporiti e di facile reperibilità.
Gli ingredienti che non possono mancare in questa ricetta infatti sono pochi, semplici e di qualità: guanciale, meglio se un pezzo intero poi tagliato a dadini che per una buona riuscita come proporzione deve avere circa lo stesso peso della pasta, il pecorino -meglio se romano- è un altro ingrediente fondamentale, tuorli di uova fresche in misura di uno a persona e poi chiaramente la pasta che in genere sono gli spaghetti, ma come per la polenta citata prima possono essere paccheri, rigatoni o addirittura pizza.
A Cagli da alcuni anni questa ricetta tradizionale viene onorata con una manifestazione di una settimana promossa dal Centro don Sturzo: “Cajrbonara, le sette giornate della carbonara” che quest’anno si terrà dal 6 al 12 Aprile con il patrocinio di Comune, Confesercenti e Confcommerio e chiaramente la partecipazione di ben 15 tra ristoranti, pub e pizzerie.
Una opportunità per onorare questo patrimonio gastronomico! Cajrbonara dura una settimana ma i ristoranti del posto servono il piatto durante tutte le quattro stagioni e la presenza di comitive, motociclisti, singoli che arrivano nel corso di tutto l’anno per assaggiarla è la prova che Cagli e carbonara sono un binomio apprezzato dai buongustai e che funziona.
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